L'area archeologica di Palikè sorge in località Rocchicella, su un contrafforte basaltico a ridosso della vallata del fiume Margi, nei pressi di Palagonia, da cui dista circa 1 km, sebbene dall'inizio del secolo scorso sia stata annessa al territorio del Comune di Mineo.

L'area era famosa nell'antichità in quanto sede del santuario dei fratelli Palici, figli di Zeus e della ninfa Talia. Tale culto, fra i più venerati dalle popolazioni locali, aveva come fulcro una serie di laghetti caratterizzati da alti getti d'acqua dovuta alla presenza di anidride carbonica. I laghetti, chiamati di Naftia a partire dall'età medievale, sono adesso scomparsi dopo le bonifiche agricole e le trasformazioni industriali degli ultimi cinquanta anni. Una sezione dei materiali rinvenuti, esposti secondo un criterio cronologico, è visibile all'interno dell'Antiquarium ospitato ospitato in una masseria settecentesca.

C.da Rocchicella S.P.181
Mineo
3315771468/ 3357956875

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Orario
Mar: 9.00 - 13.00 ; Mer: 9.00 - 17.00; Gio-Sab: 9.00 - 13.00

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