Domenica 28 Settembre

L' Associazione culturale Archeomineo invita a partecipare alla festa religiosa e folkloristica di "Maria SS. dell'aiuto" che si terrà sabato, 28 settembre, ore 19.00 (uscita del simulacro e processione per le vie della città) presso la Chiesa "Santa Maria di Odigitria" in Mineo (CT).

Per l'occasione, previa prenotazione, il "Museo della Memoria" verrà aperto con prezzo del biglietto d'ingresso ridotto.

Cenni storici:

Il culto a Maria SS. con il titolo “dell’ Odigitria" o "dell'Itria" ha origini orientali (dal greco “Odegòs”, Guidatrice del Cammino, Condottiera ). Secondo la tradizione, il nome di “Odigitria” fu  attribuito ad una icona della Madonna dipinta da S. Luca evangelista.

Questa icona, che a Gerusalemme era oggetto di particolare venerazione, nel V secolo fu inviata dall’imperatrice Eudossia a Costantinopoli presso l’ imperatrice S. Pulcheria, moglie di Costantino. S. Pulcheria collocò il dipinto della Madonna in un Tempio innalzato in Suo onore e in ricordo del Concilio di Efeso (anno 431). Accanto alla chiesa sorgeva un monastero di monaci Basiliani ai quali venne affidata la chiesa e l’ icona della Vergine Maria. A Costantinopoli la Madonna cominciò ad essere invocata col nome di Odigitria in seguito ad un miracolo presto divenuto famosissimo. Si narra che in un martedì di particolare solennità dedicato a Maria SS., due anziani ciechi stavano recandosi alla chiesa della Madonna in Costantinopoli, quando questi, smarritisi, furono guidati come per mano dalla Madonna e che non appena giunti alla chiesa ebbero miracolosamente la vista.

Altri fanno risalire il nome di “Odigitria” alla pia pratica degli imperatori e dei condottieri degli eserciti, i quali non intraprendevano mai una spedizione militare contro i nemici senza aver prima invocato da Maria SS. la Guida nelle loro imprese. Qualunque sia l’origine storica di questo titolo è chiaro il significato profondamente evangelico: Maria SS. è infatti “Guida” di ogni cristiano perché ad ognuno addita Gesù Via, Verità  e Vita.

A Mineo, la Chiesa dedicata alla Madonna di Odigitria, fu fondata in epoca bizantina accanto ad una delle porte mediovali che davano accesso alla città. Nel 1620 i Padri Minori Osservanti costruirono un convento proprio in prossimità della chiesa. Dopo alterne vicende nella seconda metà del XIX sec. i frati dovettero lasciarlo, e il cenobio nel 1888 fu trasformato in Ospedale civico. Da questo momento la chiesa non fece più parte del vecchio convento. Nel 1913 l'edificio ecclesiastico fu oggetto di restauro. L'aspetto attuale è grosso modo quello ottenuto da un restauro richiesto dopo il terremoto del 1959.

La statua di "Maria SS. dell'aiuto" (nel quartiere in questione nominata "a Bedda Matri aiutu") è in marmo e fu fatta scolpire da Matteo Mauro Garroni.