da Giovedì 04 Febbraio a Martedì 09 Febbraio

La Carrivalata,  è una caratteristica rappresentazione teatrale itinerante a cavallo che sopravvive ancora alla modernità della vita odierna.
La Carrivalata è strettamente legata alla cultura contadina del luogo, gli attori girano i rioni del paese, recitando delle allegorie sui mestieri, sui costumi, e sulle usanze del mondo contadino. I testi sono in versi dialettali rigorosamente sanconese, scritti in rima baciata da poeti locali.

Il poeta che vanta il maggior numero di opere scritte è Angelo La Loggia, famose sono le carrivalate: "La Scala della Vita"; "I mesi dell'anno"; "U Carrivali sicilianu"; La rosa dei venti". Le carrivalate traggono origine dalle "profane" rappresentazioni che un pò in tutta Italia avevano luogo durante riti di proziazione e le ricorrenze laiche. Sopravvivono in paese grazie alla notevole presenza di poeti dialettali che hanno continuato questo genere letterario, tipico dell'arte popolare.

La Carrivalata di San Cono è una forma di teatro ambulante , in cui ciascun attore rappresenta l'allegoria di un mese, di una stagione di un mestiere in rima ed in dialetto. Le carrivalate sono rappresentate da un drappello di uomini in maschera che percorrono il paese a dorso di cavalli, recitando alla gente i propri versi.

 

San Cono